arredamento snack bar

come arredare uno snack bar vincente

  • dicembre 29, 2015

Vuoi aprire uno snack bar e non sai come arredarlo? Hai già una tavola calda e vuoi rinnovarla?
In questo post ti sveliamo qualche trick che abbiamo scoperto lavorando con gestori di snack bar in merito all’arredamento e all’organizzazione del locale.

Come abbiamo nella panoramica sui tipi di locale, lo snack bar è una tipologia di esercizio in cui il cliente medio sosta per poco tempo, quello necessario per una colazione, un brunch o un pranzo veloce. Spesso quindi i gestori di questi locali non curano con attenzione l’arredamento, probabilmente pensando che questo aspetto della gestione non sia importante per il successo del bar.
In realtà curare l’immagine di uno snack bar può portare 2 principali benefici:

  • Aumentare il numero di ingressi nel locale
  • Aumentare la spesa media del cliente

Questo significa, di conseguenza, aumentare il fatturato.


Arredare uno snack bar per aumentare il numero di ingressi nel locale

Se è vero che la priorità del cliente dello snack bar è quella di consumare velocemente, è anche vero che il tempo a sua disposizione per la scelta del locale è poco. Egli, a differenza di chi cerca un ristorante per una cena, molto probabilmente non avrà tempo di consultare tripadvisor per spulciare le recensioni, ma si farà guidare dall’ istinto (e dalla fame). Per questo catturare la sua attenzione ad al primo impatto è importante e, come saprai, non esiste una seconda occasione per fare una buona prima impressione.
Ma ci sono dei segreti che sono utili per attirare l’attenzione e conquistare il cliente che passa davanti al locale. Per farlo è necessario dedicare attenzione al look del locale e curare gli aspetti giusti per il successo del tuo snack bar.
Lo spazio esterno si rivela quindi molto importante, sia che tu abbia a disposizione un amplio plateatico, ma anche se hai semplicemente uno spazio ridotto antistante l’ingresso.
Organizzarlo e arredarlo con sapienza è il fattore decisivo per attirare l’attenzione e fare in modo che il cliente scelga di entrare nel locale.
Le soluzioni per confezionare un plateatico efficace sono moltissime e le vedremo più avanti, con un’analisi interamente dedicata ad esso.
Trovare invece modalità di arredamento d’impatto in spazi ridotti è una sfida che, se affrontata nel giusto modo, può dare grosse soddisfazioni con un investimento non troppo oneroso.
In questo senso cercare di coniugare il bisogno di visibilità, la ricerca dello stile e utilità per la clientela è il giusto approccio: ad esempio è possibile evidenziare l’ingresso con una coppia di totem che fanno sia da insegna con il nome del locale, sia da appoggio per il bicchiere o supporto per il posacenere (qui sotto un’immagine d’esempio).
Conferire uno stile preciso e d’impatto già all’ esterno è la chiave per aumentare gli ingressi nel bar e avere quindi più occasioni di guadagno.

arredamento esterno

 

Arredare uno snack bar e aumentare la spesa media del cliente

Per uno snack bar aumentare la spesa media vuol dire vendere di più senza incidere sul tempo di permanenza del cliente nel locale (questo perché, come abbiamo visto prima, il pubblico tipo per questa tipologia di esercizio cerca un pasto frugale, un giusto compromesso tra qualità e rapidità).
Per fare questo ci sono due tipologie di strategie possibili: aumentare i prezzi dei prodotti o aumentare il numero/la quantità di prodotti acquistati.
Come può l’arredamento influenzare questi aspetti?

A. Aumentare i prezzi dei prodotti
Per aumentare i prezzi dei prodotti è necessario trasmettere al cliente sensazioni quali “ricercatezza”, “qualità” e ”comfort”, caratteristiche che sono sicuramente oggetto dell’interesse dei potenziali clienti di uno snack bar. Questo non vuol dire utilizzare pezzi di arredamento appariscenti, ma è necessario riempire gli spazi in modo armonico, accogliente e confortevole per rendere piacevole la breve sosta del cliente, in modo tale da fargli percepire quel valore in più che gli verrà chiesto alla cassa. Egli deve ricordarsi del posto (e in questo la scelta di uno stile ben definito è fondamentale) e deve voler ritornare per condividere anche con i suoi conoscenti/colleghi una pausa intrepida. Le parola d’ordine in questo senso sono: design e coerenza di stile.

B. Aumentare il numero/la quantità di prodotti acquistati
Per fare leva su questo aspetto è necessario progettare gli spazi in modo tale da indurre all’acquisto, per sfruttare al massimo quello che dagli esperti di marketing viene detto “acquisto d’impulso”.
Questa tipologia di decisioni avviene prima della scelta di uno stile o dei pezzi di arredamento di design, perché si devono organizzare gli spazi: dove mettere il bancone, come disporre gli espositori e i supporti per la comunicazione interna al locale, come organizzare un “circuito” del cliente all’interno del locale etc
Per esempio se il guadagno principale del locale è la pausa pranzo si può organizzare lo snack bar in modo tale che il cliente sia portato a consumare più frequentemente il dessert, organizzando sia lo spazio della somministrazione del pasto che quello del consumo in modo tale da incentivare la richiesta di questo prodotto (che sappiamo essere uno di quelli a più alto guadagno per i baristi).
Ovviamente, per fare ciò non si deve rinunciare alla definizione di uno stile preciso e curato, per far sentire il cliente a suo agio. Le parole d’ordine in questo caso sono: organizzazione degli spazi e sentirsi a casa.