bar di design

Come arredare un bar: attenzione alla coerenza di stile

  • novembre 18, 2015

Aprire un bar oggi significa trovarsi di fronte a un numero molto elevato di scelte in termini di stili e inspirazioni. Ogni giorno capita di rimanere colpiti dalle scelte di stile altrui e di trovare spunti per la realizzazione delle nostre personali idee, siano esse legate all’abbigliamento, ma anche all’arredamento della casa o del luogo di lavoro. Con questo pezzo proviamo a fare chiarezza e dare qualche piccolo suggerimento a chi ha intenzione di aprire un nuovo locale e si trova di fronte alle difficili scelte di come arredare il bar.

Prima di arredare il proprio bar è necessario chiedersi poche e “semplici” cose:

  1. Che tipologia di bar sarà?
  2. Quale sarà il target tipo?
  3. Che stile dovrà avere il bar?

Come arredare un bar: scegliere la tipologia di locale

Se sei tra quelli che ha intenzione di aprire un bar, ma non hai ancora le idee chiare di seguito sono elencate le 5 tipologie di bar più diffuse:

  • Caffetteria/breakfast bar
    Ambiente caldo spesso enfatizzato da arredamenti in legno. In questa tipologia di locale è necessario gestire la presenza di un elevato numero di clienti per tempo medio di presenza molto ridotto. Per questa sua caratteristica è quindi consigliabile prevedere la presenza di tavoli d’appoggio che consentono di consumare velocemente rimanendo in piedi.
  • Snack bar
    Le tipologie di snack bar o tavola calda sono moltissime. In generale si rende necessario organizzare in modo ottimale gli spazi a sedere per poter ospitare il più alto numero di clienti durante le ore pasto. Inoltre è consigliabile caratterizzare l’offerta prodotti con dei menù settimanali che siano coerenti con lo stile proposto e fare attenzione alla velocità del servizio, poichè il cliente tipo di questa categoria di bar ha una limitata disponibilità di tempo.
  • Wine bar
    In questa tipologia di locale è preferibile allestire un ambiente elegante, che richiami il mondo del vino, soprattutto dal punto di vista del colore (come materiale il legno rimane sempre una valida alternativa). Spesso vengono utilizzate sedute che genuinità e riprendono il tema della produzione del vino (come sgabelli o sezione di botte).
  • Cocktail bar
    E’ una tipologia di locale che si presta particolarmente ad essere arredato con soluzioni di illuminazione che ne denotano il carattere (il led è spesso utilizzato). Di norma l’arredamento è fine e semplice per far risaltare i prodotti che andranno a comporre i cocktail, per esempio vetrine e mensole con le bottiglie in esposizione.
  • Chiosco (al mare o al lago)
    Bar con ampi spazi in outdoor, dove vanno alternate sedute comode, tavoli d’appoggio, zone informali, totem illuminati per creare punti luce e zone d’appoggio. Le possibilità sono molte, l’importante, se si vuole creare un giro continuo, è non rimanere anonimi. Chi frequenta questo tipo di locali vuole divertirsi e rivivere atmosfere anni 60’/’70/’80, in stile surf music e woody car.

come arredare un bar

Come arredare un bar: scegliere lo stile

Uno volta definita la tipologia di locale o bar che si vuole aprire è il momento di scegliere il taglio stilistico che si vuole dare, sia dal punto di vista del prodotto che da quello dell’arredamento.

E’ necessario quindi definire lo stile che caratterizzerà il bar all’interno di quella specifica categoria.

Si tratta di una questione da non sottovalutare. Al giorno d’oggi è diventato importante definire anche la tipologia di assortimento di prodotti che si va a proporre alla propria clientela, per comunicare in modo ancor più chiaro lo stile del locale nel quale sta entrando il cliente (per esempio attraverso una curata selezione delle bevande). Essi costituiscono anche il vostro punto di forza,  ma prima è buona regola concentrarsi sull’arredamento del bar, elemento che “comunica il locale” prima di ogni altro aspetto: ci si vuole distinguere? Si intende rivolgersi solamente a una determinata tipologia di clientela? Deve essere un bar che facilita la socializzazione? E’ un locale che richiede un certo tipo di abbigliamento?

Sappiate che attraverso l’organizzazione degli spazi e le modalità di arredamento del bar o locale si possono mandare chiari segnali su cosa si deve aspettare il cliente prima ancora di entrare. E i locali che riescono in questo intento spesso sono quelli che hanno più successo.

Adottare uno stile può costituire quindi un punto di partenza che una volta deciso potrà ispirare tutte le successive scelte:

  • Stile vintage
  • Stile moderno
  • Stile minimal
  • Desing style
  • Stile industrial
  • Smart design


Come arredare un bar: le nuove tendenze

La tendenza oggi è quella di incontrare i gusti di una clientela nazional-popolare vasta, ma allo stesso tempo esigente e attenta al dettaglio. Ad oggi due soluzioni largamente diffuse sono costituite dallo stile industrial e dallo smart design.

Questo è quello che sta accadendo oggi. Il saturo, ma non saturo stile vintage ha permessa la nascita di locali in cui si rispolverano colori e materiali che fino a poco tempo fa risultavano impopolari: verdi acidi in tonalità fredda ma gloss, tavoli con superfici volutamente arrugginite contrapposte ai colori caldi del legno o illuminazione con lampadine ad incandescenza. Ma le soluzioni ancora da esplorare sono sempre dietro l’angolo, soprattutto se si pensa alle nuove tendenze come lo smart design.

Materiali poco utilizzati fino ad oggi si mescolano con nuove soluzioni tecnologiche come le nuove stampanti 3d, gli arredi in cartone o le soluzioni in cemento. Nuove texture, nuovi materiali, nuovi melting con il sistema di illuminazione, tutto molto interessante (e lo scopriremo insieme), ma attenzione a rispettare la coerenza di stile.